Alto contrasto
L'elaborazione della procedura è associata a dei costi.
Gli onorari sono calcolati determinando l'entità delle passività (debiti) e delle attività (beni). Inoltre, il numero di creditori o creditrici e la complessità del caso possono incidere sull'importo delle spese. Si deve tener conto delle restrizioni previste dal regolamento e dal decreto del Ministero della Giustizia del 25 gennaio 2012, n. 30, e successive modifiche.
Secondo una percentuale del patrimonio stabilito (valore del patrimonio), come segue:
In base a una percentuale sul passivo accertato, risultante dall'accordo del consumatore o consumatrici dal piano di ristrutturazione del debito confermato dal tribunale:
La percentuale applicata diminuisce all'aumentare del patrimonio. La commissione viene determinata in base a scaglioni, analogamente al sistema fiscale. Lo stesso criterio si applica ai debiti: per importi più elevati, la percentuale è inferiore.
Se il patrimonio complessivo ammonta a 30.000 euro, l'importo fino a 24.340,62 euro viene calcolato al 10-12%, mentre la quota eccedente fino a 30.000 euro è soggetta al 8,5-9,5%.
Pagamenti in acconto: Al momento della presentazione della domanda, è necessario versare 300,00 euro più IVA. Il versamento può essere effettuato tramite bollettino di pagamento (PagoPA) o tramite Bancomat direttamente presso la Segreteria.
Alla domanda deve essere allegata una marca da bollo da 16,00 euro.
In base alla procedura scelta, è necessario versare ulteriori acconti al momento dell'accettazione del preventivo di spesa
Gli utenti riceveranno un avviso di pagamento dopo il deposito della domanda, con le modalità di pagamento esatte e il codice di pagamento.
NB: dal 01.07.2020 non è più possibile effettuare versamenti direttamente sul conto corrente della Camera di Commercio.